domenica 25 luglio 2010

Halloween II (2009)

Titolo Originale: Halloween II

Regia: Rob Zombie

Cast: Malcom McDowell, Scout Taylor-Compton, Sheri Moon Zombie

Genere: Horror  

Sottogenere: Slasher

"Lasciate che vi dica come stanno le cose: Michael Myers è morto!" - Dr.Loomis

Laurie Strode vaga nella per le strade di Haddonfield con lo sguardo perso nel vuoto. Lo sceriffo Brackett la trova e la scorta fino all'ospedale di zona, dove viene ricoverata per curare le gravi ferite subite dopo l'aggressione da parte di Michael Myers
Il sonno di Laurie è governato dall'incubo che il suo assassino ritorni e quando la sua paura diventerà realtà sarà costretta a fuggire ancora. Scoprirà, poco dopo, che il suo passato è strettamente legato alla figura di Michael ed anche il suo futuro conduce verso una triste fine. 

Halloween II è il quarto lungometraggio del regista Rob Zombie, che si ostina a sfornare remake e collage di film famosi probabilmente perchè è la via più breve per raggiungere notorietà e successo. 
Il suo Halloween - The Beginning del 2007 era già piuttosto inutile, figuriamoci il sequel.
In questa pellicola non c'è nulla di nuovo, la sceneggiatura è banale quanto le chiacchiere da bar e la regia si allinea al solito stile da videoclip musicale. 
L'idea di base sarebbe quella di approfondire la psicologia del personaggio di Michael Myers, ma proprio questa idea è lo spunto peggiore del film. 
Nell'originale Halloween del 1978 Michael era un bambino, di cui si sapeva poco se non nulla, che improvvisamente trucidava la sua famiglia a colpi di coltello. Alla fine del film il Dr.Loomis, al tempo interpretato da Donald Pleasance, lascia intendere che Michael è posseduto dal Male e questa forza demoniaca lo rende immortale ed inarrestabile. 

L'alone di mistero e di malvagità che avvolgeva il personaggio del famoso assassino fu la scintilla che generò la figura di un mito orrorifico intramontabile e di grande impatto, come testimonia la sua estrema longevità cinematografica. 
Il tentativo di Zombie di scavare nella sua psiche ottiene, invece, l'effetto opposto, ovvero rende Michael più umano e vulnerabile e quindi meno spaventoso. 
Proseguendo nell'analisi del film saltano subito all'occhio gli evidenti "copia e incolla" tipici dello stile di Rob Zombie
La scena iniziale in cui Laurie viene scortata su una barella lungo i corridoi dell'ospedale ricorda molto la parte introduttiva del film Hellraiser 3 - L'Inferno sulla Terra del 1992, se non addirittura la famosa scena del folle Jacob in Allucinazione Perversa del 1990. 
Inoltre anche l'originale Halloween 2 - Il Signore della Morte del 1981 aveva come scena di apertura proprio l'ospedale in cui si ritrova la protagonista. 
Anche il Dr.Loomis fa una fine molto simile, nel film di Zombie, a quella che lo aspettava nella pellicola originale.
Proseguiamo con la scena in cui Michael afferra una vittima, la trascina dentro una casa e chiude violentemente la porta, scena che ricalca perfettamente il momento in cui Leatherface, l'asssassino di Non Aprite Quella Porta del 1978, cattura la prima delle sue tante vittime e la trascina nel mattattoio.
Altra scena presa dallo stesso film: Laurie fugge da Michael attraversando il bosco e ferendosi coi rami così come Sally fuggiva da Leatherface

Cosa si salva di questo film, se aggiungiamo anche che le scene splatter, che avrebbero potuto soddisfare almeno i gusti dei fan dell'horror più accaniti, sono pochissime?
In ultima analisi gli unici punti a favore sono l'ottimo lavoro dei tecnici delle luci e della fotografia e la cura riservata al sonoro. 
Le scene più violente, in cui Michael uccide le sue vittime, hanno molti dettagli sonori che sono stati esaltati per dare l'impressione di grande impatto e violenza e l'obiettivo è perfettamente centrato.
La forza tipica del famoso assassino non è più messa in risalto da appropriate inquadrature, come sapeva fare John Carpenter, ma dal sonoro che spinge sulle scene più crude. 
Da notare che questa tecnica è stata alla base del successo e degli elogi che accompagnarono il film Alta Tensione del 2003, quindi niente di nuovo per Zombie nemmeno su questo fronte. 
Tolte queste note di merito finiamo col notare che, per rendere più appetibile al mercato questo ennesimo ed inutile remake, sono state inserite un pò di scene di sesso da collegiali molto soft, rispettando l'ormai fin troppo sfruttata formula del "sesso, droga & rock'nroll" che tanto piace ai teenagers. 
Gli attori non salvano la pellicola. 
Senza nulla togliere all'impegno di Scout Taylor-Compton, la performance di Jamie Lee Curtis, che al tempo di Halloween le fece ottenere il prestigioso titolo di Scream Queen (Letteralmente: Regina dell'Urlo) dell'anno, è ben lungi dall'essere raggiunta. 
Anche il ruolo di coraggioso e testardo antagonista di Michael, che costituiva il fascino del personaggio del Dr.Loomis interpretato da Donald Pleasance, è stato completamente stravolto e l'interpretazione di Malcom McDowell in questo film non regge il confronto. 
Chi si considera vero fan della serie originale non troverà molti spunti per apprezzare il remake di Rob Zombie, chi lo vede, invece, per la prima volta potrebbe considerarlo un sufficiente intrattenimento. 

Curiosità: 

- La copertina del libro scritto dal Dr.Loomis ricorda vagamente il volto dell'assassino Leatherface di Non Aprite Quella Porta del 1978.

- Sparsi per le inquadrature vi sono diversi omaggi a musicisti rock famosi come Alice Cooper, Led Zeppelin e Motorhead.

- Fa parte della colonna sonora del film il brano "The Chase is Better Than the Catch", suonato dai Motorhead e facente parte del loro album di maggiore successo intitolato Ace of Spades.

- Nella scena del party notturno suona un gruppo musicale chiamato Captain Clegg & the Night Creatures (Letteralmente: Il Capitano Clegg e le Creature della Notte). Probabilmente questo nome è un omaggio al film Gli Spettri del Capitano Clegg del 1962, interpretato da Peter Cushing ed Oliver Reed

- Sono state usate alcune scene dai film La Cosa da un Altro Mondo del 1951 ed Il Pianeta Proibito del 1956. Scene da quest'ultimo furono usate anche nell'originale Halloween del 1978.

- Il titolo del libro scritto dal Dr.Loomis, The Devil Walks Among Us (Letteralmente: Il Diavolo Cammina tra di noi) è un omaggio al film The Creature Walks Among Us (Letteralmente: La Creatura Cammina tra di Noi) del 1958.

VOTO: 3/10